Faccin, fondata nel 1960 a Visano (BS), è un leader globale nella progettazione, produzione e distribuzione di calandre per lamiera, linee per fondi bombati, curveprofilati e macchine speciali.
Le macchine sono commercializzate attraverso i tre marchi storici del Gruppo, Faccin, Roundo e Boldrini, coprendo sia i segmenti standard sia quelli premium, con un livello di personalizzazione in costante crescita.
La produzione è interamente realizzata a Visano (BS) su un’area di oltre 25.000 m², attraverso un processo manifatturiero verticalmente integrato e supportato da un qualificato reparto interno di Ricerca & Sviluppo e ingegneria.
Con oltre 17.000 macchine installate in tutto il mondo, l’azienda serve, vantando notevoli referenze, un ampio ventaglio di settori industriali, con un focus prevalente sui pressure vessels, destinati principalmente ai settori dell’Idrogeno e dell’Oil & Gas, ma anche il Food e il Chimico, che rappresentano circa il 40% del fatturato, e sul segmento Wind Energy per la realizzazione di impianti eolici, che contribuisce per circa il 20%, oltre a servire altri end-market come il Construction & Heavy Equipment e l’Other Carpentry. Ulteriori e rilevanti opportunità sono generate dalle attività di after sales quali ricambi, assistenza tecnica e accessori.
Con un’incidenza dell’export pari all’85%, il Gruppo serve un portafoglio internazionale di oltre 480 clienti attivi tramite 15 rappresentanti commerciali, 2 filiali (USA e Germania) e una vasta rete di distributori e agenti.
Il Gruppo è guidato da un management team di comprovata esperienza, che ha reinvestito nell’operazione.
Modalità di identificazione dell’opportunità d’investimento
Processo di vendita avviato dai soci finanziari, beauty contest che ha coinvolto alcune controparti finanziarie e industriali.
Struttura dell’operazione
IGI, con il supporto di un co-investitore, ha acquisito la società attraverso un’operazione di leveraged buy-out, con il reinvestimento da parte dell’attuale management.
Principali driver dell’operazione
Faccin rappresenta un operatore di riferimento globale nel settore dei macchinari per la piegatura dei metalli, storicamente apprezzato per l’elevata qualità delle macchine di piccole e medie dimensioni e oggi progressivamente affermato anche nel segmento delle macchine di medie e grandi taglie. Tale evoluzione è stata resa possibile grazie a un’offerta tecnologicamente avanzata e caratterizzata da un elevato grado di personalizzazione, particolarmente rilevante nelle applicazioni critiche rivolte ai settori wind power e pressure vessels, dove l’azienda sta consolidando una crescente credibilità e riconoscibilità a livello internazionale.
Il Gruppo è in grado di offrire soluzioni altamente flessibili e customizzate lungo un’ampia gamma dimensionale, che spazia da macchine di piccole dimensioni fino a impianti di grandi e grandissime taglie, per applicazioni tecniche di elevata complessità. Faccin si distingue per le competenze progettuali avanzate, per la qualità costruttiva dei propri macchinari e per standard prestazionali superiori rispetto ai principali competitor, affermandosi come partner privilegiato per clienti che operano in contesti industriali specializzati e a elevata criticità operativa.
La presenza di tre marchi complementari, Faccin, Boldrini e Roundo, conferisce al Gruppo un posizionamento distintivo e difficilmente replicabile, consentendo di presidiare in modo efficace differenti segmenti per tipologia di applicazione, dimensione e posizionamento tecnologico. Questa configurazione multi-brand, unica nel panorama competitivo, garantisce un’elevata copertura del mercato globale e un forte riconoscimento commerciale, costruito nel tempo attraverso una combinazione di competenze tecniche consolidate e relazioni di lungo periodo con la clientela.
Il Gruppo può contare su un management team solido e consolidato, caratterizzato da profonde competenze industriali e da una chiara visione strategica, che ha guidato con successo il percorso di rilancio operativo e finanziario della Società.
Il processo produttivo, completamente integrato all’interno del sito di Visano, permette un controllo diretto e puntuale su qualità, tempi e costi, assicurando al contempo una flessibilità operativa essenziale per evadere commesse altamente customizzate e tecnicamente complesse. La struttura industriale è inoltre in grado di ricorrere, in modo selettivo e scalabile, all’esternalizzazione di specifiche fasi produttive, in particolare nelle commesse di grandi dimensioni, ottimizzando capacità installata, lead time e utilizzo degli spazi, senza rinunciare agli standard qualitativi che contraddistinguono il marchio.
Il management ha dimostrato capacità di individuare e presidiare con successo gli end-market più dinamici, adattando in modo proattivo il portafoglio prodotti all’evoluzione della domanda e cogliendo tempestivamente le opportunità offerte dai trend strutturali del settore (ad esempio wind energy, hydrogen storage, pressure vessels). Ciò ha contribuito a mitigare l’esposizione alla ciclicità tipica dei beni strumentali, rafforzando la stabilità prospettica dei ricavi.
Il Gruppo mantiene un forte orientamento all’innovazione in ottica ESG, sviluppando macchinari progettati per essere installati direttamente on-site, con conseguente riduzione delle emissioni legate alla logistica, e investendo in automazione avanzata, attività di revamping, riduzione dei consumi energetici e utilizzo di materiali riciclabili, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente la sostenibilità complessiva dell’offerta.
Strategia per la creazione di valore
Rafforzamento nel segmento Wind Energy, attraverso un maggior presidio del mercato e il riconoscimento da parte dei clienti del know-how del Gruppo, attraverso le numerose referenze sviluppate, sfruttando il positivo trend futuro del mondo delle rinnovabili.
Valorizzare la leadership di mercato nel segmento dei Pressure Vessels, sfruttando il nuovo ciclo di investimenti infrastrutturali ed energetici, in particolare negli Stati Uniti, che favorirà un recupero della domanda nel breve-medio termine, con positive ricadute su volumi e mix.
Graduale rilancio del segmento Other Carpentry, correlato alla ripresa della produzione industriale.
Sviluppo del comparto Construction, trainato dai grandi progetti infrastrutturali che garantiscono una dinamica di crescita complessivamente stabile lungo l’orizzonte di piano.
Espansione negli end-market emergenti, come l’Idrogeno, dove la Società sta consolidando posizionamento e relazioni commerciali ad alto potenziale.
Maggiore penetrazione nelle geografie meno presidiate, in particolare Middle East e India, caratterizzate da elevati investimenti industriali ed energetici.
Integrazione di tecnologie digitali (AI e IoT) per aumentare l’efficienza energetica dei macchinari, ottimizzare i consumi e accelerare l’automazione, rafforzando la differenziazione tecnologica dell’offerta.
Potenziamento dell’after-sales, linea a elevata marginalità, con ampliamento dei servizi e introduzione di modelli contrattuali strutturati di manutenzione per incrementare ricavi ricorrenti e fidelizzazione dei clienti.
Utilizzare Faccin come punto di partenza per un progetto di buy-and-build con ulteriori acquisizioni in Italia ed all’estero al fine di ampliare l’offerta di prodotti ed espandersi in mercati nuovi o al momento poco presidiati.
Creazione di valore
Dismissione dell’investimento attraverso una cessione ad un operatore industriale o ad un altro operatore finanziario.
