Kitting Telecom, appartenente al Gruppo Fimo, acquisisce Polyform SA

11 dicembre 2017, In data odierna il Gruppo FIMO, leader globale nella produzione e distribuzione di sistemi di fissaggio cavi nel settore delle telecomunicazioni, controllato dal 2015 dal fondo IGI Investimenti Cinque gestito da IGI Private Equity, ha acquisito la società Polyform SA, società di diritto francese focalizzata nelle soluzioni di camouflage per i siti di telefonia mobile. Il camuffamento delle antenne è un settore in forte espansione legata all’introduzione delle nuove tecnologie nel settore mobile e permette l’installazione in aree fortemente sensibili all’impatto paesaggistico, nei centri storici e in tutte le aree densamente abitate. Il Gruppo FIMO consolida in questo modo la sua leadership di mercato, già presidiato attraverso la società controllata Kitting Telecom, diventando leader europeo nei sistemi di camouflage per apparati telefonici.
Matteo Cirla, Amministratore Delegato di IGI Private Equity e Presidente di FIMO ha dichiarato: “Abbiamo acquisito il controllo di FIMO per rilanciare il percorso di crescita attraverso il rafforzamento manageriale, l’allargamento della gamma di prodotto e l’espansione geografica. Il nuovo Amministratore Delegato, Ing. Luca Tamberi, ha saputo interpretare in breve tempo al meglio questi obiettivi e insieme a IGI posto le basi per implementare questa strategia. L’acquisizione che annunciamo oggi ne è una conferma e siamo fiduciosi di poter proseguire con altri progetti che permettano al Gruppo FIMO di porsi come leader nei sistemi di installazione dei cavi e delle antenne per telecomunicazione”.
Il Gruppo FIMO è stato assistito dall’advisor finanziario K Finance (Clairfield Italy) e Clairfield France in Francia. Lo studio Lamartine Conseil si è occupato degli aspetti legali dell’operazione.

Blumen Group acquisisce Samen Mauser A.G.

Blumen Group S.p.A. (“Blumen”), leader assoluto in Italia nella produzione e commercializzazione di semi ad uso sia hobbistico sia professionale e di articoli per la cura e la nutrizione delle piante, controllato dai fondi IGI Investimenti Quattro gestito da IGI SGR S.p.A. insieme ad Atlante Private Equity gestito da IMI Fondi Chiusi SGR S.p.A., annuncia l’acquisizione del 100% del capitale della società Samen Mauser A.G. (“Samen”), storico operatore svizzero nelle sementi, bulbi e articoli per il giardinaggio.
Con la più vasta e completa gamma di sementi da fiore e da orto, oltre ad un vasto portafoglio di prodotti per la cura, la bellezza e la nutrizione delle piante da appartamento, orto e giardino, Blumen rappresenta oggi un’eccellenza nel mercato dell’orticoltura e del giardinaggio made in Italy. In particolare gli ultimi anni sono stati determinanti nel percorso di crescita della Blumen, polo aggregante di marchi e aziende d’eccellenza del settore – in Italia ed all’estero – raggiugendo, grazie a quest’ultima acquisizione un giro d’affari consolidato superiore a 40 milioni di euro.
Samen, azienda svizzera con sede a Winterthur fondata nel 1820, ha un giro d’affari superiore a 6 milioni di euro ed un vasto portafoglio prodotti che comprende sementi per fiori, sementi per ortaggi, bulbi e articoli da giardinaggio.
“Siamo orgogliosi di accogliere Samen ed i suoi collaboratori nella famiglia Blumen. L’acquisizione di Samen è uno step funzionale e logico nell’ambito del piano di sviluppo di Blumen per diventare un leader di mercato a livello europeo, arricchendo il proprio portafoglio prodotti e implementando sinergie commerciali” ha dichiarato Roberto Tencani, Amministratore Delegato di Blumen.
“L’acquisizione della Samen, ultima in ordine di tempo, valida la tesi iniziale d’investimento nella Blumen quale ideale piattaforma di sviluppo e pone le basi per l’avvio di una ulteriore fase di espansione e consolidamento del settore a livello europeo. Con un volume d’affari superiore a 40 milioni di euro Blumen rappresenta uno dei principali player a livello europeo” ha dichiarato Angelo Mastrandrea, Partner di IGI SGR S.p.A.
Blumen è stata assistita nell’acquisizione di Samen da Vitale & Co. S.p.A., in qualità di advisor finanziario, e dallo Studio Legale DV.

Rollon acquisisce l’azienda italiana T-Race e rafforza l’offerta nel linear motion: quinta acquisizione in 6 anni per il gruppo di Vimercate

Rollon continua a crescere: con un fatturato in aumento del +15% nel 2017, grazie al proprio sviluppo nell’automazione e nella robotica e ad una presenza globale.
Rollon, il Gruppo internazionale con base a Vimercate, specialista in soluzioni per la movimentazione lineare, automazione e robotica per diversi settori – dalle macchine industriali al ferroviario, dall’aerospaziale al medicale – annuncia il closing dell’acquisizione dell’azienda italiana T RACE, produttrice di guide lineari e telescopiche, con sede e stabilimento produttivo ad Aicurzio (Monza Brianza) e filiali estere in Germania e Cina.
L’acquisizione – la quinta dal 2011, dopo Hegra in Germania nel 2015 e TMT in Italia nel 2016 – rafforza Rollon nell’offerta di soluzioni per il linear motion, ampliando l’attuale gamma con prodotti complementari come le guide lineari MONORACE, che saranno ulteriormente sviluppati grazie alla Ricerca & Sviluppo e ai processi produttivi del Gruppo. L’azienda di Vimercate consolida la propria posizione nelle applicazioni di automazione e robotica nel comparto delle macchine industriali e della logistica e nel ferroviario, confermandosi protagonista del settore.
Il Gruppo si aspetta di crescere del 15% nel 2017, con un fatturato che si avvicinerà ai 100 milioni, confermando così la sua continua crescita a due cifre negli ultimi 4 anni. Risultati ottenuti anche grazie a una strategia proattiva di espansione sui mercati internazionali, accelerata dal 2013 con filiali in Germania, Francia, USA, Giappone, Cina, India, in aggiunta ai Rep. Office in Russia, Brasile e Regno Unito. Il Gruppo Rollon impiega circa 500 persone in tutto il mondo, di cui oltre 300 a Vimercate, dove ha sede anche lo stabilimento produttivo. I lavoratori e il reparto Ricerca & Sviluppo di T RACE saranno interamente integrati nella sede di Rollon.
L’acquisizione è stata finalizzata con il supporto di LGI (Chequers Capital) e IGI Investimenti Cinque.
“L’acquisizione di T RACE è una nuova tappa nel rafforzamento di Rollon come global provider per tutte le soluzioni di movimentazione lineare, sul mercato europeo, americano e sui nuovi mercati” ha commentato Eraldo Bianchessi, CEO del Gruppo Rollon. “Grazie a questa nuova acquisizione potremo essere sempre più vicini ai bisogni di clienti e mercati diversi e in costante evoluzione”.
“Il successo della nostra strategia di espansione all’estero deriva dalla nostra capacità di offrire una gamma sempre più completa di soluzioni ai mercati internazionali” ha commentato Rudiger Knevels, General Manager del Gruppo Rollon. “Questa importante acquisizione ci offrirà nuove opportunità su diversi mercati, affermando sempre più Rollon come Gruppo globale”.
Hanno assistito Rollon S.p.A. nell’operazione di acquisizione DV Studio Legale e lo studio fiscale Fieldfisher.

Gruppo Fabbri Vignola è stato ceduto al fondo Argos Soditic.

Il gruppo Fabbri, fondato oltre 60 anni fa a Vignola, attualmente conta anche filiali in Francia, Germania, Gran Bretagna, Svizzera e a breve in Russia. Fabbri è una realtà industriale internazionale leader nella produzione e vendita di macchine e film per il confezionamento alimentare nel segmento del fresh food. La sua offerta commerciale si completa con l’erogazione di un reattivo ed affidabile servizio di assistenza e manutenzione per le migliaia di macchine installate.
Con i suoi quasi 500 dipendenti altamente qualificati, le oltre 170 registrazioni di brevetto a livello internazionale e la sua base produttiva focalizzata alla ricerca e sviluppo di soluzioni sempre innovative, la Fabbri opera a stretto contatto con diversificata e qualificata clientela presente in tutta Europa. Gruppo Fabbri opera presso i trasformatori del fresco e presso il retail, con soluzioni che coprono tutti i settori alimentari: carne, frutta, verdura, caseario, ittico e gastronomia. La crescita è destinata ad accelerare nel corso dei prossimi anni, in particolare grazie alla crescente consapevolezza di diete equilibrate, ricche di vitamine e proteine nobili.
Emiliano Tonelli e Mirco Dilda, Senior Manager e Partner di Argos Soditic, hanno commentato: “Il Gruppo Fabbri è un’eccellenza italiana che ha costruito un’ottima reputazione per lo sviluppo di soluzioni innovative e combinate. La società ha un forte patrimonio di brevetti e macchine installate: una posizione di leadership in un mercato in crescita e con elevate barriere all’ingresso, una leadership tecnologica, un mix di fatturato solido, una base di clienti diversificata, un sistema produttivo flessibile ed un team di manager altamente qualificato e competente. Non vediamo l’ora di collaborare con la società per continuare a far crescere le attività, anche nei paesi in cui Argos ed i suoi investitori sono presenti e ci impegniamo anche a fornire capitali aggiuntivi a supporto di una decisa politica di crescita esterna in nuove tecnologie e mercati.”
Elisabetta Oliveri, CEO del Gruppo Fabbri, ha commentato: “Durante la nostra partnership con IGI, Gruppo Stella e Lincolnshire Management abbiamo rafforzato la società con un processo di forte managerializzazione, accresciuto il nostro portafoglio prodotti, realizzato programmi di efficienza operativa ed avviato iniziate di espansione geografica. Questi importanti risultati ci danno solide fondamenta ed aprono la strada per la nostra prossima fase di crescita che proseguirà con Argos Soditic. Siamo lieti di continuare a sviluppare la nostra attività con un nuovo partner che condivide la nostra visone di una società che fa leva sull’eccellenza dei suoi prodotti e servizi.”
Matteo Cirla, amministratore delegato di IGI e gestore di IGI Investimenti Quattro, ha aggiunto: “ringraziamo Elisabetta Oliveri e tutti i dipendenti della Gruppo Fabbri Vignola per l’eccellente lavoro svolto in questi anni e auguriamo a tutti loro, insieme con i nuovi azionisti, di proseguire nel cammino di sviluppo internazionale avviato”.
Il capitale dell’operazione è stato prevalentemente fornito dal fondo Argos Soditic VII.
Le Banche coinvolte in un’operazione di pool, sono state: Crédit Agricole Cariparma (Banca Agente), Banca IFIS, Bper Banca ed Unicredit.
Gli advisor coinvolti, lato acquirente, sono stati: Giovannelli e Associati Studio Legale, EY, Goetzpartners, Efeso Consulting, Giovanardi Pototschnig & Associati Studio Legale, Trotter Studio …

Vimec, la società italiana leader nei prodotti per l’accessibilità e la mobilità, è stata ceduta oggi al gruppo svedese, Latour Industries

A vendere il fondo IGI Investimenti Cinque gestito da IGI Private Equity che aveva comprato il 100% della società nel 2015 insieme a Finint per rilanciare l’attività di sviluppo prodotti e l’espansione internazionale. Vimec realizzerà nel 2017 circa 50 milioni di Euro di fatturato, in forte aumento rispetto al 2016, vendendo in oltre 50 paesi i prodotti realizzati a Luzzara.
Con questa cessione, IGI Private Equity completa con successo la prima dismissione del fondo più recente, in gestione dal 2013 che ad oggi ha investito il 70% del capitale messo a disposizione da investitori italiani ed esteri nel buy out di Vimec, Rollon, Fi.Mo.Tec e Bracchi.
“Siamo molto contenti dell’operazione conclusa che ha permesso di cedere un’eccellenza italiana quale Vimec ad un gruppo industriale internazionale che proseguirà il percorso di sviluppo e crescita intrapreso, a fianco del management della società guidato dall’Ing. Giuseppe Lupo, a cui vanno i nostri ringraziamenti per l’ottimo lavoro svolto insieme” ha dichiarato Angelo Mastrandrea, Partner di IGI e responsabile dell’operazione.
“La cessione di Vimec dimostra la solidità della strategia di investimento di IGI” ha dichiarato Matteo Cirla, Managing Director di IGI, “focalizzata su aziende industriali che rappresentano l’eccellenza manifatturiera italiana. Siamo orgogliosi di questa prima dismissione che permette di realizzare un ottimo ritorno per i nostri investitori che ci hanno dato fiducia nel 2013 al fine di rilanciare il fondo precedentemente gestito da Arca Impresa Gestione e poter avviare nei prossimi mesi la raccolta di un nuovo fondo, IGI Investimenti Sei, sempre dedicato all’eccellenza manifatturiera italiana che esporta nel mondo”.

Rollon acquisisce l’azienda italiana TMT e rafforza l’offerta nel linear motion

Continua a crescere il Gruppo di Vimercate, consolidando la propria posizione di primo piano nell’offerta di guide e sistemi lineari.
Rollon, il Gruppo internazionale con base a Vimercate, specialista in soluzioni per la movimentazione lineare per diversi settori – dalle macchine industriali al ferroviario, dall’aerospaziale al medicale – annuncia il closing dell’acquisizione dell’azienda italiana TMT, con sede a Milano e stabilimento produttivo a Castel San Giovanni (Piacenza), produttrice di guide e sistemi lineari e controllata da Mondial S.p.a.
L’acquisizione rafforza Rollon nell’offerta di soluzioni per il linear motion, ampliando l’attuale gamma con prodotti complementari, in particolare le guide “Speedy Rail”, prodotto di punta di TMT. Realizzate in lega di alluminio, le Speedy Rail sono guide strutturali particolarmente resistenti all’usura anche in ambienti critici. Rollon consolida la propria posizione nel settore delle macchine industriali e nelle applicazioni per l’industria dell’automotive, della ceramica, vetro e metalli, oltre che del packaging.
Rollon compie un ulteriore passo nel percorso di espansione sul mercato nazionale ed internazionale, dopo le acquisizioni della torinese Tecno Center e della tedesca Hegra lo scorso anno. L’azienda di Vimercate prevede di chiudere il 2016 con un fatturato di 82 milioni, con una crescita a doppia cifra rispetto all’anno precedente e una sempre maggior presenza internazionale: è recente infatti l’apertura della filiale di Tokyo (Giappone) oltre a quelle di Shanghai (Cina) e Bangalore (India), in aggiunta a quelle già presenti in Francia, Germania, USA e agli uffici in Russia, Brasile e Regno Unito. Il Gruppo Rollon impiega circa 450 persone in tutto il mondo, di cui oltre 300 a Vimercate, dove ha sede anche lo stabilimento produttivo.
Ha assistito Rollon S.p.A. nell’operazione di acquisizione lo studio legale DV di Milano in persona dell’Avv. Robert Via e dell’Avv. Stefania Cresci.
“L’acquisizione di TMT arricchisce la gamma di prodotti del Gruppo Rollon, garantendo un’offerta ancora più completa per le diverse applicazioni ed esigenze del mercato: un passo importante nella nostra strategia di crescita e di rafforzamento di Rollon come global provider per tutte le soluzioni di movimentazione lineare” ha commentato Eraldo Bianchessi, CEO del Gruppo Rollon.

IGI SGR acquisisce Bracchi leader nei servizi di logistica ad alto valore aggiunto

Il Fondo IGI Investimenti Cinque, gestito da IGI SGR, ha perfezionato l’acquisizione di una quota di maggioranza di Bracchi Srl, leader in Europa nei servizi di logistica ad alto valore aggiunto ed elevata specializzazione.
A seguito dell’operazione, IGI SGR detiene il 64% circa del capitale di Bracchi, la famiglia Annoni resta nell’azionariato al fianco di alcuni manager con una quota pari a circa il 10%. Partecipano inoltre all’operazione SI2 S.p.A e Siparex Mid Cap II FCPI con una quota complessivamente pari al 26% del capitale.
Bracchi, con sede a Fara Gera D’Adda (BG), nel 2015 ha generato un fatturato complessivo di oltre 80 milioni di euro per un margine operativo lordo superiore a 8 milioni di euro. La Società conta 160 dipendenti e, attraverso la sede italiana e le filiali in Polonia, Slovacchia e Germania, opera al servizio di aziende attive nella produzione di ascensori ed elevatori, macchine agricole e di componentistica elettromeccanica, nella farmaceutica e nella cosmesi.
IGI SGR investe in Bracchi per sostenerne il piano di ulteriore espansione internazionale e di crescita, anche tramite acquisizioni, oltre che per accelerare lo sviluppo di servizi di logistica ad alto valore aggiunto per nuove nicchie industriali ad alta specializzazione. Nell’ambito dell’accordo, Matteo Cirla assumerà la carica di Presidente di Bracchi S.r.l..
L’operazione rappresenta il quarto investimento realizzato da IGI Sgr attraverso il Fondo Cinque, dopo quelli già effettuati in Rollon, Fimotec e Vimec. Con l’acquisizione di Bracchi, il Fondo Cinque risulta investito al 65%.
Matteo Cirla, Amministratore Delegato di IGI SGR, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di poter annunciare oggi questo nuovo investimento in Bracchi, un grande gruppo che ha saputo costruire nel tempo una solida reputazione, una leadership indiscussa in alcune nicchie di mercato in Europa e un livello di servizio di eccellenza che viene riconosciuto da importanti clienti internazionali. Siamo determinati nel supportare i manager della società nel piano di sviluppo condiviso. Bracchi rappresenta il quarto buy out effettuato in meno di tre anni e dimostra la nostra capacità di creare valore per gli investitori”.
Matteo Carlotti, Presidente uscente della società, ha dichiarato in rappresentanza del Fondo APE nonché degli altri venditori: “dopo nove anni a fianco della famiglia Annoni, durante i quali Bracchi si è rafforzata ed è cresciuta dai 60 milioni di euro agli attuali 80, siamo lieti dell’ingresso nella compagine azionaria del Gruppo di due Investitori dalle indiscusse capacità che siamo sicuri aiuteranno Bracchi a consolidare e proseguire il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni”.
Il Fondo IGI Cinque è stato assistito da PWC, Simmons&Simmons, Di Tanno e Associati, Golder e Marsh nell’attività di due diligence e da Goetze&Partners per l’analisi del business. Siparex da Rucellai&Raffaelli Studio Legale.
Gli azionisti di Bracchi sono stati assistiti da Lincoln International in qualità di advisor finanziario e dagli studi Gatti Pavesi Bianchi e Pavia & Ansaldo in qualità di consulenti legali.

La maggioranza di Ladurner a Zoomlion e Mandarin Capital, IGI resta nell’azionariato

È stata perfezionata la cessione della maggioranza di Ladurner – una delle principali realtà italiane operanti nel settore ambientale – a Zoomlion, colosso cinese di macchinari edilizi, e Mandarin Capital.
IGI Sgr, attraverso il Fondo IGI Investimenti Quattro, aveva investito in Ladurner nel 2012 con un’operazione che l’aveva portata a detenere una quota di circa il 20% della Società.
IGI Sgr, a seguito dell’operazione odierna, riduce quindi la propria partecipazione in Ladurner, Società di cui resta azionista di minoranza.

Blumen Group acquisisce tre marchi dal Gruppo Henkel

Grazie all’acquisizione di Fito, DueCi e Get Off, Blumen Group, leader italiano nella vendita di sementi, si afferma come player protagonista anche nella cura e nutrizione delle piante e sbarca in UK e Ungheria
Piacenza, 26 ottobre 2015 – Blumen Group, leader assoluto italiano nella produzione e vendita di sementi ad uso hobbistico e professionale, annuncia l’acquisizione dal gruppo tedesco Henkel dei marchi Fito, DueCi e Get Off.
I tre marchi si aggiungono ai sette già prodotti e distribuiti da Blumen Group che amplia così la gamma delle linee offerte per la cura e nutrizione delle piante – già presidiato con noti marchi come Crescita Miracolosa – e si afferma come protagonista anche in questo segmento, complementare a quello delle sementi che Blumen produce e distribuisce da leader assoluto in Italia fin dagli anni 80.
L’acquisizione offre inoltre a Blumen la possibilità di sviluppare la propria presenza a livello internazionale entrando in nuovi Paesi come Gran Bretagna e Ungheria, dove Get Off e Fito sono già distribuiti.
Nel dettaglio, DueCi conta quattro differenti linee di prodotti per piante – nutrizione, protezione, cosmesi e terricci -, Fito vanta prodotti per la cura di piante e fiori distribuiti nei Garden Center e dei negozi “Fai da te”, mentre Get Off offre disabituanti per cani e gatti.
Attraverso Get Off, Blumen entra quindi anche in un nuovo segmento di business affine a quello di riferimento, quello del Pet Care, che il Gruppo intende ulteriormente valorizzare attraverso la propria rete commerciale sia in ambito GDO sia GDS.
 
“Questa acquisizione è un tassello fondamentale di una strategia di aggregazioni e sviluppo che perseguiamo da diversi anni e che ha portato Blumen ad affermarsi come leader assoluto nelle sementi in Italia e oggi lo proietta da protagonista in Europa non solo in questo segmento, ma anche in quello della cura delle piante” ha commentato Roberto Tencani, AD di Blumen. “Grazie alle sinergie che potremo generare nella distribuzione, ci aspettiamo di poter raggiungere i 35 milioni di fatturato già nel 2016, rispetto ai 30 stimati per l’anno in corso e di guardare con fiducia a un’ulteriore crescita nei prossimi anni”.
“Affiancare questi nuovi prestigiosi marchi a quelli di Blumen è per me motivo di particolare soddisfazione ma anche un nuovo stimolo a sostenere l’ulteriore diffusione dei nostri marchi made in Italy in Europa – ha dichiaratoRaffaele Falangi, Responsabile Divisione Hobbistica di Blumen -. Attraverso la rete commerciale internazionale già operativa per Fito e Get Off promuoveremo infatti alcuni nostri selezionati marchi sviluppando sinergie che ci permetteranno di ampliare rapidamente la nostra presenza in Paesi ad alto potenziale come la Gran Bretagna che si distingue per una forte tradizione e cultura nel giardinaggio”.
L’acquisizione dei marchi è stata realizzata con il sostegno di IGI SGR, azionista di maggioranza di Blumen Group dal 2012, anno in cui ha investito nella Società attraverso il fondo IGI Investimenti Quattro, con l’obiettivo di supportarne il piano di crescita e di espansione internazionale.
Matteo Cirla, Amministratore Delegato di IGI SGR, ha dichiarato: “L’ottima crescita interna registrata in questi anni grazie all’impegno del management e la possibilità di realizzare acquisizioni sia in Italia che all’estero, fa di …

Rollon acquisisce l’azienda tedesca Hegra

Una nuova tappa nel percorso di crescita del Gruppo Rollon. Con l’operazione il Gruppo brianzolo rafforza la propria posizione di primo piano nell’offerta di guide lineari e apre la strada verso l’acquisizione di nuove quote di mercato, a livello internazionale.
Milano, 8 Ottobre 2015 – Rollon, il Gruppo internazionale con base a Vimercate, leader mondiale nella produzione di sistemi per la movimentazione lineare per diversi settori – dal ferroviario all’aerospaziale, dalle macchine utensili al medicale, annuncia il closing dell’’acquisizione dell’azienda tedesca Hegra, specializzata nella produzione di guide telescopiche e lineari.
L’acquisizione mira a rafforzare Rollon nell’offerta di soluzioni per il linear motion, ampliando l’attuale gamma con prodotti complementari e incrementando la presenza di Rollon nella fascia di mercato delle guide di medio carico ma anche in quella dell’heavy duty.
Grazie all’acquisizione di Hegra Rollon sarà in grado di offrire non solo guide con nuovi profili e materiali, ma soluzioni completamente customizzate e altamente performanti, andando così nella direzione di un’offerta sempre più sofisticata e aderente alle richieste applicative dei clienti. L’operazione risponde alla chiara strategia di crescita di Rollon, che punta all’acquisizione di aziende manifatturiere perfettamente integrabili a livello commerciale e complementari a livello industriale.
Hegra, basata a Limburg vicino a Dusseldorf, è diventata leader riconosciuta in una nicchia di mercato, grazie alla capacità di fornire soluzioni altamente customizzate per clienti in tutto il mondo.
L’acquisizione contribuisce inoltre all’espansione di Rollon in nuovi mercati, a partire da quelli emergenti come Cina e India dove il Gruppo ha recentemente aperto due filiali dirette, oltre a rafforzare l’offerta Rollon nel mercato tedesco, europeo e statunitense.
Rollon ha chiuso il 2014 con uno sviluppo del volume d’affari del 6% e prevede di chiudere il 2015 con una crescita a doppia cifra. Sempre nello stesso anno, ha aperto nuove filiali a Shanghai in Cina e a Bangalore in India, in aggiunta a quelle già presenti in Francia, Germania, USA e agli uffici commerciali in Russia e Brasile. Nel gennaio 2015, inoltre,Rollon ha acquisito la torinese Tecno Center, rafforzandosi nel segmento degli attuatori lineari. Conta oggi oltre 350 dipendenti a livello di Gruppo, di cui oltre la metà impiegati nell’insediamento produttivo di Vimercate.
L’acquisizione è stata finalizzata con il supporto di Linear Guides BV (una controllata di Chequers Capital) e il suo partner in Rollon IGI SGR, che insieme puntano a finanziare nuove acquisizioni nel segmento di mercato della movimentazione lineare.
“Chequers, azionista indiretto di maggioranza di Rollon, ha supportato fortemente l’acquisizione di Hegra, che completa la gamma di guide lineari di Rollon. E’ una gamma molto complementare,  un abbinamento decisamente ottimale per il Gruppo esistente.E’ un passo decisivo verso un’ulteriore espansione nei mercati in cui opera” ha affermato Jérôme Kinas, Manager di Linear Guides BV e Managing Director di Chequers Capital.
 “Abbiamo investito in Rollon con l’intento di supportarne il piano di crescita e di sviluppo internazionale anche attraverso acquisizioni” ha affermatoMatteo Cirla,Managing Partner di IGI Sgr. “Quella di oggi è la seconda operazione realizzata in pochi mesi. La prima, che ha portato all’interno del gruppo la società Tecno Center, ha già generato importanti sinergie commerciali, e siamo convinti che anche l’acquisizione di Hegra potrà dare le stesse soddisfazioni”.
 “L’acquisizione di Hegra è un ulteriore importante passo nella strategia di crescita …

IGI SGR e NEIP III (Finint) acquisiscono VIMEC

Milano, 21 aprile 2015 – IGI SGR S.p.A. e NEIP III hanno perfezionato l’acquisto di Vimec S.r.l., leader italiano e player globale nella progettazione e realizzazione di sistemi per la mobilità e l’accessibilità quali servoscale, montascale ed elevatori prevalentemente dedicati al superamento delle barriere architettoniche di edifici pubblici e privati.
A seguito dell’operazione, IGI SGR – attraverso i fondi mobiliari chiusi in gestione IGI Investimenti Cinque e IGI Investimenti Cinque Parallel – controlla una quota di Vimec pari al 67%, mentre NEIP III, società di investimento gestita da Finint & Partners (gruppo Finanziaria Internazionale), detiene una quota del 32% del capitale. La rimanente quota, pari all’1%, fa capo all’Amministratore Delegato di Vimec, Ing. Giuseppe Lupo, che resterà alla guida del Gruppo.
Vimec, fondata nel 1980, ha sede e stabilimento produttivo a Luzzara (Reggio Emilia) e opera a livello internazionale sia attraverso filiali dirette in Spagna, Francia, Gran Bretagna e Polonia, sia per mezzo di una rete di oltre 300 distributori in 60 paesi quali Russia, Germania, Est Europa, Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, America Latina e Cina. Con oltre 160 dipendenti ed una rete commerciale e di centri di assistenza capillare, Vimec si è rapidamente affermata come operatore leader in Italia e tra i player di riferimento a livello internazionale con un giro d’affari che nel 2014 si è attestato a circa 50 milioni di euro con una quota di export pari a circa il 60%.
L’operazione odierna è la terza perfezionata attraverso il fondo IGI Investimenti Cinque e Parallel, dopo l’acquisto del 100% di FI.MO.TEC (leader nei sistemi di fissaggio per l’industria della telefonia e del broadcasting) e l’acquisizione del controllo del Gruppo Rollon (gruppo attivo nella produzione di sistemi per la movimentazione lineare) effettuata con Chequers Capital. IGI SGR ha così investito in due anni il 50% di IGI Investimenti Cinque e prevede di completare l’investimento del fondo con altre due operazioni finalizzate a supportare lo sviluppo di aziende italiane di eccellenza, prima di avviare la raccolta di IGI Investimenti Sei.
L’operazione in Vimec è la quinta di NEIP III, dopo gli investimenti in LAFERT Spa (impresa del settore meccanico con sede in San Donà di Piave, Venezia); NUOVA GIUNGAS Srl (leader mondiale nei giunti isolanti applicati alle tubature per il settore dell’Oil&Gas, con sede a Formigine, Modena); FORNO D’ASOLO SPA (società attiva prevalentemente nella produzione e distribuzione di prodotti di pasticceria surgelati, con sede a Maser, Treviso) e ABL Srl (costruzione di macchine per la lavorazione della frutta da consumare fresca (fresh cut o IV gamma).
 Angelo Mastrandrea, Investment Director di IGI Sgr e Presidente di Vimec, ha dichiarato: “Abbiamo fortemente voluto l’acquisizione di Vimec con l’obiettivo di accelerarne lo sviluppo sia a livello organico sia attraverso acquisizioni mirate. Puntiamo a rafforzare la presenza del gruppo in alcuni mercati strategici
anche attraverso l’apertura di nuove filiali e ad entrare in Paesi oggi non presidiati, ma con buone prospettive di crescita. Particolare attenzione verrà data allo sviluppo dell’area di business dei servizi e dell’assistenza e al rafforzamento della gamma prodotti di proprietà”.
 Domenico Tonussi, AD …

IGI SGR ha acquisito il 100% di FI.MO.TEC. S.p.A.

IGI SGR S.p.A., attraverso i fondi chiusi di private equity IGI Investimenti Cinque e IGI Investimenti Cinque Parallel, ha perfezionato oggi l’acquisto del 100% di FI.MO.TEC. S.p.A..
Fondata nel 1933, FI.MO.TEC. ha sede a Cologno Monzese ed opera nel mondo attraverso quattro filiali (India, Usa, Germania, Francia) producendo un giro d’affari di oltre 22 milioni di euro / anno. FI.MO.TEC. è leader nello sviluppo, produzione e vendita di elementi di fissaggio per cavi destinati principalmente al settore della telefonia e del broadcasting e questa sua posizione, unitamente alla costante attività di innovazione nell’area dei prodotti e dei servizi, la vedrà certamente tra le realtà industriali attivamente coinvolte nel piano di sviluppo della banda larga 2020. Un programma di sviluppo che vedrà la tecnologia passare progressivamente dal cavo coassiale al cavo a fibre ottiche e la necessità quindi di aggiornare l’intera infrastruttura oggi esistente. Le circa 60.000 torri esistenti sul territorio nazionale dovranno essere ricablate con l’utilizzo di circa 6 milioni di elementi di fissaggio. Analoghi programmi di incremento di capacità e quindi di adeguamento tecnologico sono previsti in tutti i paesi Europei e in USA.
Matteo Cirla, Managing Partner di IGI Sgr, ha dichiarato: “Abbiamo investito in FI.MO.TEC. con l’obiettivo di sostenerne lo sviluppo sia a livello organico che per linee esterne. Puntiamo a entrare in nuovi mercati ad alto potenziale, ma anche ad ampliare l’offerta con applicazioni pensate per settori affini a quelli tradizionalmente serviti.” L’operazione odierna è la seconda realizzata attraverso il fondo IGI Investimenti Cinque, dopo quella effettuata con Chequers Capital per l’acquisizione del controllo del Gruppo Rollon.