Nato dall’integrazione tra DOM e C-Blade, WeBlade è una piattaforma industriale unica in Europa, qualificata presso tutti i principali OEM mondiali di turbine. L’intero management team ha reinvestito al fianco di IGI e continuerà a guidare il Gruppo nella prossima fase di crescita. LGT Capital Partners, Crédit Agricole Italia tramite il fondo Amundi Private Equity Italia e BNP Paribas BNL Equity Investments hanno supportato IGI in qualità di coinvestitori.
IGI Private Equity, attraverso il fondo IGI Sustainable Transition Fund e con il supporto di LGT Capital Partners, Crédit Agricole Italia tramite il fondo Amundi Private Equity Italia e BNP Paribas BNL Equity Investments in qualità di coinvestitori, rileva il controllo del Gruppo WeBlade (il «Gruppo» o «WeBlade»), composto da DOM S.r.l. (Invorio – NO) e dalla controllata al 100% C-Blade S.p.A. (Maniago – PN), tra i principali produttori al mondo di pale (blades) per turbine destinate alla generazione di energia elettrica da parte di Ethica Global Investments ed altri soci. L’intero management team ha reinvestito nell’operazione al fianco di IGI e continuerà a guidare il Gruppo, a conferma del forte commitment della squadra sul progetto industriale condiviso.
Con oltre 70 anni di esperienza, WeBlade è oggi una delle poche realtà al mondo a presidiare l’intera catena del valore della paletta per turbine: dall’ingegnerizzazione alla forgiatura, fino alla lavorazione meccanica di precisione e alla finitura. Il Gruppo nasce nel 2024 dall’integrazione tra DOM — piattaforma acquisita nel 2020 e specializzata nella lavorazione meccanica di pale — e C-Blade, focalizzata sulla forgiatura e finitura di pale di grande dimensione, un segmento a forte barriera all’ingresso presidiato a livello globale da un numero limitato di operatori dotati di capacità di forgiatura. Questa combinazione ha completato la catena del valore e dato vita a una piattaforma industriale unica nel panorama europeo, in grado di coprire l’intera gamma dimensionale delle pale sia per le nuove installazioni sia per l’aftermarket.
Negli ultimi anni il Gruppo si è affermato come fornitore qualificato e partner tecnico di riferimento per tutti i principali OEM mondiali attivi nella produzione di turbine — tra cui Siemens Energy, Ansaldo Energia, Doosan e GE Vernova — oltre che per i maggiori operatori indipendenti di manutenzione e revisione (MRO). WeBlade detiene una quota rilevante nel segmento a più elevata complessità tecnologica delle pale forgiate e lavorate, dove know-how ingegneristico, certificazioni e stampi proprietari costituiscono una barriera competitiva difficilmente replicabile e rendono il Gruppo un fornitore di rilevanza strategica per l’intera filiera della power generation.
Il Gruppo conta circa 185 dipendenti distribuiti su tre stabilimenti produttivi di proprietà nel Nord Italia e ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi consolidati di circa €41 milioni, in crescita del 13% rispetto all’anno precedente, e un EBITDA superiore a €10 milioni, pari a una marginalità del 25% circa — in deciso miglioramento rispetto agli anni precedenti.
«WeBlade incarna appieno la strategia di IGI di investire nella transizione sostenibile, secondo i principi dell’economia circolare — Reduce, Reuse, Recycle. Le turbine a gas e a vapore generano oggi circa il 40% dell’elettricità mondiale e costituiscono la capacità programmabile indispensabile a sostenere la crescita delle rinnovabili, garantendo stabilità e sicurezza alla rete. In questo quadro, le pale prodotte dal Gruppo non sono semplici componenti: abilitano un utilizzo più efficiente e sostenibile del parco installato, recuperando efficienza termodinamica a ogni ciclo di revisione e prolungando la vita utile degli impianti, con un beneficio diretto in termini di minori emissioni di CO₂ ed evitando la dismissione anticipata di interi impianti. È un contributo concreto alla decarbonizzazione della generazione elettrica, pienamente in linea con i nostri valori. Su questo posizionamento distintivo — tra i pochissimi al mondo a integrare forgiatura e lavorazione — costruiremo, insieme al management, il percorso di crescita di WeBlade come fornitore europeo di riferimento» dichiara Angelo Mastrandrea, Senior Partner di IGI Private Equity e futuro Presidente del Gruppo WeBlade.
Dichiara Giorgio Valli, Amministratore Delegato del Gruppo WeBlade: «Desideriamo ringraziare Ethica per il prezioso supporto e la professionalità con cui ha accompagnato il Gruppo in questo percorso di crescita, consentendoci di rafforzare ulteriormente la nostra posizione sul mercato e di creare una realtà che oggi rappresenta un leader europeo in un settore strategico come quello dell’energia. Siamo convinti che l’ingresso di IGI costituirà un importante acceleratore per il nostro sviluppo futuro, permettendoci di sostenere nuovi investimenti in innovazione e sostenibilità, oltre a cogliere opportunità di crescita per linee esterne anche a livello internazionale. La nostra missione rimane immutata e il forte impegno del management è testimoniato dal reinvestimento dell’intero team manageriale, pronto a valorizzare le significative opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione».
«Il percorso che abbiamo compiuto con WeBlade racchiude tutti gli elementi chiave di una strategia di crescita di successo, caratterizzata da una perfetta integrazione tra investitore finanziario e management. A seguito del nostro ingresso sono state implementate in maniera coerente e incisiva, grazie anche al costante impegno del management, una serie di iniziative finalizzate a consentire all’azienda di avviare una rinnovata fase di crescita e di ulteriore consolidamento nel mercato del power generation. Infine, grazie all’acquisizione di C Blade avvenuta ad ottobre 2024, siamo stati in grado di creare il primo player industriale capace di presidiare l’intera catena del valore della paletta per turbine, intraprendendo un processo unico di ulteriore valorizzazione del gruppo, che si conferma oggi fornitore leader e punto di riferimento per i principali player di settore. Siamo convinti che IGI sia il partner giusto per implementare e consolidare ulteriormente il percorso di crescita già intrapreso» dichiara Ruggero Jenna in rappresentanza di Ethica Global Investments.
Con l’ingresso di IGI, il Gruppo punta a consolidare il proprio ruolo di fornitore globale di riferimento per le pale per turbine in outsourcing. Il piano di sviluppo condiviso con il management si fonda su quattro direttrici: la sempre maggiore integrazione tra DOM e C-Blade, valorizzandone le competenze complementari; il rafforzamento delle relazioni con gli OEM globali, i cui portafogli ordini saturi accelerano il ricorso a fornitori esterni qualificati; lo sviluppo del canale aftermarket, a domanda ricorrente e maggiore marginalità; e l’incremento dell’efficienza industriale, anche attraverso l’espansione della capacità di forgiatura.
A questa crescita organica si affiancherà un percorso di sviluppo per linee esterne, con l’obiettivo di consolidare il settore della power generation, diversificare verso applicazioni adiacenti ad alto valore aggiunto ed espandere la presenza geografica, in particolare nel mercato statunitense.
Il Team di IGI Private Equity composto da Angelo Mastrandrea, Giorgio Pivanti e Giovanni Morelli, per conto dei fondi in gestione, in qualità di acquirente è stata assistita da: Chiomenti con un team multidisciplinare: per la due diligence legale e i profili legali dell’operazione un team composto da Luca Liistro, Mario Pelli Cattaneo, Enrica Bertoldi, Marco Cigarini, Mariateresa Lamanna e Federico Anania; per la contrattualistica banche con Davide D’Affronto, Angelo De Michele, Matteo Venuta e Tancredi Falcone; per gli aspetti giuslavoristici con Giulia Berton e Francesca Salonia; L&B Partners Avvocati Associati STA SpA per la strutturazione dell’operazione e per la due diligence fiscale, con un team composto da Ottavia Alfano (Partner), Matteo Mairone, Filippo Maria Mariani e Marco Marinelli; L&B Partners SpA per gli aspetti di debt advisory con un team composto da Paola Pellegrini (Partner), Andrea Davide D’Avanzo e Sandro Ravera Chion; Fortlane Partners per la due diligence di business, con un team composto da Giovanni Calia (Managing Director), Enrico Sesini e Alessandro Vino; KPMG per la due diligence finanziaria, con un team composta da Lorenzo Brusa (Partner), Cosimo Garofalo e Andrea Tirelli; ERM per la due diligence HSE, con un team composto da Giovanni Aquaro (Partner), Luca Ferioli (Partner), Marco Orecchia e Isotta Bernabei; Prometeia per la due diligence ESG, con un team composto da Gianmatteo Guidetti (Associate Partner), Camilla Pacchiarini e Giulia Ristori; Marsh per gli aspetti assicurativi con un team composto da Marco Strini e Marco Maffei; RYZE per gli aspetti di due diligence tecnica sugli immobili con un team composto da Roberto Romanoni, Valeria Pagani e Dario Peggiani.
Ethica Global Investments, rappresentata da Ruggero Jenna, Francesco Sala ed Edoardo Barboni, è stata supportata negli aspetti finanziari dell’operazione dal team M&A Advisory di Ethica Group, composto da Stefano Pastore, Nicoletta Rabiolo, Lorenzo Vannozzi e Sara Stefanelli, nonché da Alantra con Wade Aust, Stefano Bellavita, Nicola Ravara e Federico Spoletini. Per gli aspetti legali, si è avvalsa dell’assistenza di LCA Studio Legale, con Roberto De Bonis, Sara Consoli, Federica Marzachì e Ginevra Losi, mentre Roland Berger e KPMG hanno curato le attività di due diligence.
