Peterlini, azienda di Parma attiva dal 1967 nei trasporti eccezionali “tecnici pesanti” è entrata a far parte della famiglia Bracchi. Il Gruppo Bracchi è tra i leader in Europa nel settore della logistica ad alto valore aggiunto e dei trasporti, anche eccezionali, con particolare focus sul business degli ascensori, delle macchine per l’agricoltura, della cosmetica, del fashion e del beverage. Bracchi, oltre alle sedi in Italia, opera attraverso 3 controllate che si trovano in Polonia, Germania e Slovacchia, impiegando circa 600 persone. La società, in portafoglio al fondo IGI Investimenti Cinque, ha chiuso il 2019 con un fatturato di quasi 140 milioni di euro e con questa operazione prosegue nel percorso di crescita volto a creare un grande player europeo della logistica e dei trasporti. Peterlini è stata ceduta dai fratelli Mavilla (Cristian ed Enrico), che continueranno a condurre l’attività aziendale nell’ambito del gruppo Bracchi, e dalla signora Nerella Peterlini.
“Il fondo IGI è entrato nel gruppo Bracchi convinto della valenza strategica dell’attività svolta da quest’ultimo” afferma Matteo Cirla, Presidente di Bracchi e AD di IGI Private Equity. “La crescita dell’azienda anche in questo periodo di emergenza sanitaria ne è la dimostrazione. Con Peterlini proseguiamo nel percorso di creare un grande polo della logistica e trasporti che sia leader non solo nel nostro Paese ma anche all’estero “.
Lorenzo Annoni, CEO di Bracchi ha dichiarato “Sono orgoglioso di poter accogliere nella famiglia Bracchi Cristian ed Enrico Mavilla che con la loro esperienza, rimanendo alla guida della divisione trasporti eccezionali pesanti, potranno arricchire le competenze del gruppo”.
Nerella Peterlini, Cristian ed Enrico Mavilla, hanno dichiarato: “Siamo orgogliosi di vivere un momento per noi storico e carico di emozioni, ringraziamo per la stima e fiducia rappresentata. Questo passo rappresenta la continuazione e sviluppo di un progetto nato dalla passione dei fondatori Fabio Mavilla e Nerella Peterlini”.
Nell’operazione, Bracchi è stata assistita da: Mazar per la DD finanziaria e fiscale, Pavia e Ansaldo per la DD legale e gli aspetti legali, PwC con il ruolo di debt advisor. I venditori sono stati assistiti da: Cross Border, in qualità di advisor finanziario e dall’avv. Fabrizio Ferri dello studio legale Carra Lori Ferri per gli aspetti legali, nonché dallo studio Costa per gli aspetti fiscali e contabili.
Archivi dell'autore:Jenny Raimondo
Fimo ceduto a Wise Equity
Wise Equity comunica – per conto del fondo mobiliare chiuso Wisequity V – l’acquisizione di Fi.Mo.Tec S.p.A. da IGI Private Equity – gestore dei fondi IGI Investimenti Cinque e Cinque Parallel.
Fi.Mo.Tec, con sede a Cologno Monzese (MI), è il leader europeo nell’ambito della componentistica (in particolare sistemi di fissaggio cavi) e dei sistemi utilizzati nelle infrastrutture per le telecomunicazioni mobili. Il Gruppo vanta ottant’anni di storia di successi, contraddistinti dal profondo impegno nel mettere costantemente a disposizione dei propri clienti un know how innovativo e prodotti tecnologicamente all’avanguardia.
Il Gruppo ha una capillare presenza internazionale, con sedi e stabilimenti produttivi in Italia, Francia e India, e sedi commerciali e logistiche in Germania e Stati Uniti.
Fi.Mo.Tec fattura circa € 33 milioni generati per più dell’80% sui mercati internazionali.
La direzione del Gruppo verrà mantenuta da Luca Tamberi, già Socio e Amministratore Delegato del Gruppo.
L’operazione è stata seguita dal Partner di Wise Equity Stefano Ghetti e dall’Investment Manager Bruno Barago mentre per IGI Private Equity da parte del Managing Partner Matteo Cirla, del Partner Angelo Mastrandrea e dell’Investment Manager Cristian Cantaluppi che ha ricoperto il ruolo di CFO della società per oltre due anni.
Stefano Ghetti, Senior Partner di Wise Equity, dichiara: “Fi.Mo.Tec è una vera eccellenza italiana, un’azienda che gode di un posizionamento competitivo di assoluta leadership in Europa, accompagnato da una presenza rilevante e in crescita negli Stati Uniti. È uno dei rari casi in cui il prodotto è talmente affermato da venire chiamato con il nome dell’azienda.
Il nostro obiettivo è di continuare insieme al management team il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni, sviluppando i mercati in cui la presenza è ancora limitata (come gli Stati Uniti) e investendo sui prodotti complementari. L’azienda ha infatti sviluppato forti competenze nel mondo del concealing e dei sottosistemi passivi che andremo a rafforzare anche tramite selezionate acquisizioni”.
Matteo Cirla, Amministratore Delegato e Managing Partner di IGI Private Equity, dichiara: “Siamo molto contenti del lavoro fatto in Fi.Mo.Tec e per questo ringraziamo tutti i dipendenti e collaboratori del Gruppo per lo straordinario impegno. Dall’acquisto del 100% ad oggi la società è cresciuta del 70% in termini di fatturato e del 57% in termini di margine operativo lordo dopo avere rimborsato quasi totalmente il debito per l’acquisizione.
L’investimento in Fi.Mo.Tec è un ottimo esempio della strategia perseguita da IGI Private Equity: abbiamo rilevato un’ottima azienda dalla famiglia precedente proprietaria e investito molto in capitale umano e acquisizioni, rivedendo tutta l’organizzazione e i processi aziendali. Grazie a questa chiara strategia lasciamo un gruppo leader nei suoi settori di riferimento con un’ottima squadra manageriale e un solido posizionamento strategico e competitivo.”
Luca Tamberi, attuale e futuro Amministratore Delegato di Fi.Mo.Tec dichiara: “siamo molto contenti di poter proseguire con Wise Equity il percorso di crescita iniziato con IGI, con l’obiettivo di proporci sempre di più come un attore primario nel settore delle telecomunicazioni e della data connection.
Negi ultimi anni abbiamo potenziato la nostra offerta commerciale proponendo nuove linee di prodotto, in grado di intercettare le esigenze dei clienti in un settore che …
IGI Investimenti Sei acquisisce Test Industry Gruppo leader nella produzione di macchinari per il testing industriale
Il Fondo IGI Investimenti Sei, gestito da IGI Private Equity ha perfezionato l’acquisizione, con il supporto di Equilybra Spa e GMN Srl, del 100% di Test Industry Srl, leader tecnologico attivo nella produzione e commercializzazione di banchi prova per test di tenuta, impulso, durata, esplosione, funzionalità e controllo dimensionale su prodotti industriali. Gli imprenditori hanno reinvestito mantenendo una quota di minoranza.
A seguito dell’operazione, il veicolo Thalia Srl, controllato da IGI Investimenti Sei e dall’Ing. Eraldo Bianchessi – che supporterà IGI nella gestione dell’investimento, detiene il 42% circa del capitale di Test Industry, Equilybra Spa e GMN Srl (il veicolo di investimento promosso da F&P4BIZ Srl e Route Capital Partners Srl) detengono congiuntamente il 41% (rispettivamente il 18% ed il 23%), mentre gli imprenditori hanno mantenuto una partecipazione pari al 17%.
Test Industry, attraverso le due controllate Leonardo Srl e Bimal Srl, con sede rispettivamente a Maclodio (Brescia) e Perugia, nel 2018 ha generato un fatturato complessivo di oltre 31 milioni di euro con un EBITDA margin superiore al 20%. Il Gruppo conta 122 dipendenti e da oltre 30 anni le proprie controllate sono al servizio di primarie aziende nei settori automotive, veicoli industriali per costruzioni ed agricoli, oil and gas ed aerospace.
IGI Private Equity investe in Test Industry al fianco degli altri soci per sostenerne il piano di integrazione e di sviluppo, anche e soprattutto tramite acquisizioni, con l’obiettivo di consolidare la propria posizione di leader e divenire uno tra i principali player globali nel proprio mercato di riferimento. Nell’ambito dell’accordo, Angelo Mastrandrea, partner di IGI Private Equity, assumerà la carica di Presidente a fianco degli amministratori delegati Daniel Spezzaballi e Roberto Malfagia.
L’operazione rappresenta il secondo investimento realizzato da IGI Investimenti Sei, fondo di buyout avviato nell’ottobre del 2018 con un obiettivo di raccolta di 150 milioni di euro. Il Fondo IGI Investimenti Sei, che ha già realizzato un primo closing a 100 milioni di euro e prevede di realizzare un secondo closing subito dopo la pausa estiva, prosegue la strategia di investimento nelle eccellenze manifatturiere italiane supportandone il rafforzamento organizzativo e l’espansione dimensionale, anche tramite acquisizioni, come già realizzato in diverse operazioni, tra le quali Rollon, Gruppo Fabbri Vignola, Vimec, Fimotec e Nuovaplast.
Angelo Mastrandrea, Partner di IGI Private Equity, ha dichiarato: “La rapida evoluzione tecnologica e la continua ricerca di performance nella quasi totalità dei settori produttivi rende sempre più strategico il testing industriale per ridurre i crescenti costi della non conformità e della non qualità. Crediamo che Test Industry rappresenti la migliore piattaforma per investire in questo trend strutturale di lungo periodo e possa rappresentare il pivot per un processo di consolidamento a livello globale”.
Matteo Cirla, AD di IGI Private Equity, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di poter annunciare oggi questo nuovo investimento in Test Industry, una delle numerose eccellenze industriali italiane in cui IGI investe, guidata con grande passione e visione dagli imprenditori Daniel Spezzaballi e Roberto Malfagia. Siamo molto soddisfatti di questo secondo investimento a pochi mesi da quello realizzato in Nuovaplast e prevediamo un secondo closing del …
